NOI VOTEREMO IL ''MOVIMENTO NAZIONALE A CINQUE STELLE'' DI BEPPE GRILLO !
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NOI VOTEREMO IL ''MOVIMENTO NAZIONALE A CINQUE STELLE'' DI BEPPE GRILLO !
Piero Ricca
Dov'eravate esattamente il 30 aprile del 1993, quando qualcuno stava rivoluzionando il mondo? Vent'anni fa infatti la tecnologia world wide web venne resa pubblicamente disponibile senza diritti.
Non sappiamo ancora dove quest'avventura tecnologica ci porterà, ma sicuramente sta cambiando il mondo ed è considerabile alla stregua delle grandi rivoluzioni della storia umana. Rispetto al modello di comunicazione broadcast, dell'uno a tutti, con la rete siamo tutti più liberi di esprimerci, condividere informazioni, generare opinione e criticare i poteri organizzati.
Ma è anche vero che i poteri organizzati, governativi o commerciali, hanno ora più strumenti per controllare i cittadini.
Ci porterà verso più libertà o meno libertà, verso sistemi politici più o meno democratici, quest'avventura della tecnologia della conoscenza, e in definitiva verso un mondo più degno e vivibile o ancor meno degno e vivibile dell'attuale? Ecco la Domanda. Chi pensa di avere la risposta giusta faccia un passo avanti e rimanga in silenzio, perché nulla in questo campo è scontato o agevolmente prevedibile da mente onesta. E molto dipenderà da quanto la rete si svilupperà in modo libero, ben regolato ed egualmente accessibile.
Fino all'evidenza del contrario, soppesando rischi e potenzialità, eppur sempre scettico rispetto a qualsivoglia suggestione salvifica, rimarrò fiducioso in un cambiamento positivo, ritenendo che l'accesso immediato alla conoscenza e alla condivisione possa generare sistemi sociali più aperti e di conseguenza forme organizzative migliori.
Ma la risorsa principale, essendo un mezzo che richiede una fruizione attiva, non sarà tecnologica ma umana: quanti di noi, nel caos dei messaggi universali e istantanei, un eccesso che rischia di generare insignificanza, sapranno discernere il vero dal falso, l'essenziale dal superfluo, quanti saranno curiosi di sapere e desiderosi di capire, quanti avranno tempo, possibilità e voglia di sviluppare il proprio senso critico e partecipare attivamente? Il centro di tutto - di questo sono convinto - rimarrà la cultura, l'educazione, la formazione, fin dai primi anni di età, della persona, dell'intelligenza e del cuore umani. Ed è lì che siamo messi peggio.
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