Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Ius Soli?

Pubblicato su da ustorio

A quanto pare Gentiloni ritiene che lo ius soli sia necessario in quanto "atto di civiltà". 
Ecco, volevo far notare ai radical chic che sbraitano contro chiunque "parli alla pancia della gente" additandolo come populista (o peggio), che classificare un provvedimento del genere come "atto di civiltà", da parte del presidente del Consiglio, è tanto populista quanto ripetere "aiutiamoli a casa loro". 
La differenza è che il secondo slogan un senso logico ce l'ha eccome, mentre "ius soli atto di civiltà" è una frase sconnessa, colma di retorica e non pertinente, visto che nel mondo sono molti di più i paesi che lo ius soli lo hanno abbandonato nel corso degli anni piuttosto che quelli che l'hanno introdotto.

Quindi in cosa si misura, esattamente, la "civiltà"? Gentiloni ha forse un civiltatometro donatogli dagli alieni e quindi si arroga il diritto di dirci cosa è "civile" e cosa no? Ma soprattuto, si vuol forse insinuare che i paesi senza ius soli siano "incivili"? Anche questa è una frase che se ci pensate bene può risultare offensiva. Fermo restando che di uno come Gentiloni non mi fiderei neanche se mi dovesse dare indicazioni stradali, figuriamoci cosa ne penso della sua definizione di civiltà.

Altra mossa a mio modo di vedere oltraggiosa oltre che ridicola, è quella che fa sempre il premier - ma anche giornali e intellettualoidi vari -, quando dicono "questo provvedimento è per i bambini", oppure "Mohamed ha tutti 10 in pagella: ecco cosa ci perdiamo senza ius soli". 
A parte il fatto che i bambini stranieri hanno tutti i diritti dei bambini italiani eccetto che quello di voto (che tanto avrebbero solo una volta compiuti 18 anni), non farò molti giri di parole: utilizzare i bambini a scopi propagandistici fa schifo. Non è solo "parlare alla pancia della gente", non è solo "populista". E' un gesto meschino e vigliacco e dovreste vergognarvi.

So che vi brucia nel profondo, ma ve lo dico cari radical chic: queste argomentazioni sono degne solo del peggior "populista", cioè il vostro peggior nemico. Siete ancora, ed oggi come sempre, dei poveri "populisti".

Leggi i commenti